Blefaroplastica a Milano
Correzione di palpebre cadenti e borse sotto gli occhi
Intervento di chirurgia plastica indicato per migliorare l’aspetto dello sguardo quando eccesso cutaneo o borse palpebrali ne alterano armonia e luminosità.
Blefaroplastica a Milano
Correzione di palpebre cadenti
e borse sotto gli occhi
Intervento di chirurgia plastica indicato per migliorare l’aspetto dello sguardo quando eccesso cutaneo o borse palpebrali ne alterano armonia e luminosità.
Indice dei contenuti
Perché rivolgersi a un chirurgo plastico specialista
La blefaroplastica interessa una delle aree più delicate del volto: la regione perioculare.
Palpebre, muscoli e strutture adipose richiedono una valutazione accurata per evitare alterazioni dell’espressione o squilibri funzionali.
Uno specialista in Chirurgia Plastica possiede una formazione dedicata alla gestione delle strutture anatomiche del volto, alla prevenzione delle complicanze e alla pianificazione personalizzata dell’intervento.
Affidarsi a un chirurgo plastico specialista significa ricevere un’indicazione corretta, un trattamento proporzionato e un controllo attento in tutte le fasi del percorso chirurgico.
L'esperienza del dott. Gianluca Campiglio nella Blefaroplastica
Nel corso della sua attività chirurgica, il Dott. Gianluca Campiglio ha maturato un’esperienza consolidata nella chirurgia delle palpebre, affrontando sia casi di eccesso cutaneo palpebrale sia situazioni più complesse legate a borse adipose o asimmetrie.
Ogni intervento viene pianificato dopo un’attenta valutazione della struttura palpebrale, della qualità dei tessuti e dell’equilibrio complessivo del volto, con l’obiettivo di preservare naturalezza ed espressività.
Particolare attenzione viene dedicata alla selezione delle indicazioni corrette e alla gestione del decorso post-operatorio, elementi fondamentali per ottenere risultati armonici e stabili nel tempo.
In cosa consiste l'intervento di Blefaroplastica
La blefaroplastica è un intervento di chirurgia plastica finalizzato alla correzione degli inestetismi delle palpebre causati da eccesso cutaneo, lassità dei tessuti o protrusione delle borse adipose. Tali condizioni possono conferire allo sguardo un aspetto stanco, appesantito o invecchiato rispetto al resto del volto.
Si distinguono diverse tipologie di intervento:
Blefaroplastica superiore, indicata quando l’eccesso di pelle della palpebra superiore determina un appesantimento dello sguardo e, nei casi più marcati, una possibile riduzione del campo visivo. L’incisione viene generalmente posizionata nella piega naturale della palpebra, rendendo la cicatrice poco visibile nel tempo.
Blefaroplastica inferiore, indicata principalmente per la correzione delle borse adipose e della lassità cutanea della palpebra inferiore. In base alla situazione anatomica, può essere associata alla rimozione o al riposizionamento del grasso perioculare e al trattamento della pelle in eccesso.
Blefaroplastica completa, quando è necessario intervenire sia sulle palpebre superiori sia su quelle inferiori, con un piano chirurgico coordinato per mantenere equilibrio ed armonia dello sguardo.
La scelta della tecnica chirurgica viene definita dopo un’attenta valutazione specialistica. Nei casi selezionati, per il trattamento delle borse inferiori senza eccesso cutaneo significativo, può essere utilizzato l’approccio transcongiuntivale, che consente di intervenire dall’interno della palpebra senza incisioni cutanee visibili.
La pianificazione dell’intervento tiene conto delle caratteristiche individuali del paziente, dell’età, della qualità dei tessuti e dell’equilibrio complessivo del volto.
CONTATTA IL DR. GIANLUCA CAMPIGLIO
Richiedi informazioni o una valutazione specialistica
Compilando il modulo potrai richiedere una prima valutazione e ricevere informazioni sul percorso più adatto alle tue esigenze.
Ogni richiesta viene presa in carico con attenzione e riservatezza dallo staff del Dott. Gianluca Campiglio
Personalizzazione dell’intervento
La blefaroplastica non è un intervento standardizzato: la pianificazione varia in base alla morfologia palpebrale, alla qualità della pelle, alla presenza di borse adipose e all’equilibrio complessivo del volto.
Durante la visita specialistica vengono valutati attentamente posizione del sopracciglio, tono muscolare, grado di lassità cutanea ed eventuali asimmetrie. In alcuni casi può essere indicato intervenire esclusivamente sulla palpebra superiore o inferiore, in altri può essere opportuno un trattamento combinato per garantire un risultato armonico.
La scelta della tecnica e l’entità della correzione vengono definite con l’obiettivo di preservare l’espressività naturale dello sguardo, evitando eccessi o modifiche non proporzionate.
Una corretta indicazione chirurgica rappresenta il presupposto fondamentale per ottenere un miglioramento equilibrato e stabile nel tempo.
Descrizione tecnica intervento
La blefaroplastica viene eseguita in anestesia locale, associando una leggera sedazione per arrivare più tranquilli in sala operatoria.
Per quanto riguarda la palpebra superiore la tecnica è standard e negli anni è cambiata poco se non per il fatto di essere diventata più conservativa ossia finalizzata più a rimodellare la palpebra superiore che non semplicemente ad asportare i tessuti in eccesso.
Per la palpebra inferiore, invece, esistono diverse tecniche che si differenziano per vari aspetti come ad esempio la via di accesso (esterna, cioè attraverso la pelle con conseguente cicatrice al di sotto delle ciglia, o trans-congiuntivale senza alcuna cicatrice esterna), sotto-muscolare o sopra-muscolare, con riposizionamento del grasso (indicata nel caso di occhiaie) o con semplice escissione degli eccessi adiposi, con o senza cantopessi (sollevamento dell’angolo esterno della palpebra).
Come sempre la scelta dell’intervento più idoneo al paziente deve essere fatta in base al tipo di problema evidenziato nel corso della visita preoperatoria.
Nessuna medicazione è apposta alle palpebre superiori mentre per quelle inferiori si applicano due cerotti al di sotto delle ciglia che saranno rimossi dopo 48-72 ore.
Strumenti, accessori e protesi
Non sono necessari particolari strumenti, accessori o protesi per effettuare una blefaroplastica. Personalmente trovo molto utile l’utilizzo del cosiddetto “ago colorado” una specie di laser con una punta molto sottile in grado di effettuare manovre chirurgiche molto precise.
Esami preoperatori
Nel caso di blefaroplastica superiore ed in soggetti giovani non è richiesto alcun esame preoperatorio mentre nel caso di blefaroplastica inferiore e completa invece sono necessari i comuni esami ematochimici ed un elettrocardiogramma.
L’intervento deve essere effettuato sempre in una struttura autorizzata ed adeguatamente attrezzata, controllando l’elettrocardiogramma, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la saturazione dell’ossigeno ematico dei pazienti.
Durata della degenza in clinica
Terminata l’operazione è utile consigliare il posizionamento di ghiaccio o garze imbevute in un infuso di camomilla tiepida o fredda sulle palpebre per cicli di mezz’ora.
Se l’intervento è praticato in anestesia locale con o senza sedazione, non è previsto un vero e proprio ricovero prolungato, ma solo un periodo di osservazione post-operatoria per poche ore. Qualora, invece, l’intervento sia eseguito in anestesia generale (ad esempio perché associato ad altre operazioni più complesse), si deve prevedere un ricovero protratto del paziente fino alla sera o al mattino successivo.
Durata dell’intervento
La durata dell’operazione è di circa mezz’ora per le sole palpebre superiori e di un’ora per le palpebre superiori ed inferiori. La blefaroplastica inferiore trans-congiuntivale ha una durata di circa 45 minuti.
Decorso post-operatorio e recupero
Nel periodo immediatamente successivo alla blefaroplastica possono comparire gonfiore e lievi ecchimosi nella regione perioculare, fenomeni transitori che tendono a ridursi progressivamente nei giorni successivi.
Il rientro alle normali attività quotidiane avviene generalmente in tempi brevi, compatibilmente con le indicazioni fornite durante il controllo post-operatorio. La rimozione dei punti, quando prevista, avviene dopo alcuni giorni.
La corretta gestione del decorso, il rispetto delle indicazioni mediche e i controlli programmati rappresentano elementi fondamentali per favorire una guarigione regolare e un risultato stabile nel tempo.
Cicatrici
Le cicatrici sono localizzate nella piega naturale della palpebra superiore e appena al di sotto delle ciglia in quella inferiore nel caso si esegua una blefaroplastica transcutanea. Nei soggetti più giovani quando è possibile effettuare una blefaroplastica trans-congiuntivale non residua alcuna cicatrice a livello della palpebra inferiore.
Rischi e possibili complicazioni
I più comuni rischi della blefaroplastica sono rappresentati dalla possibilità di avere un sanguinamento post-operatorio (che nel caso desse origine ad un vero e proprio ematoma richiede una revisione in sala operatoria), una infezioni della ferita (per prevenire le quali è necessaria una adeguata profilassi antibiotica) o una cicatrizzazione patologica soprattutto carico della parte più laterale delle cicatrici (che richiede una revisione in anestesia locale a distanza di 3-6 mesi).
Risultati attesi e limiti dell'intervento
La blefaroplastica consente di ottenere uno sguardo più disteso e luminoso, attraverso la correzione dell’eccesso cutaneo e delle borse adipose che alterano l’armonia della regione perioculare.
Il risultato atteso è un miglioramento naturale dell’aspetto, senza modificare l’identità del volto né alterarne l’espressività. L’obiettivo dell’intervento non è trasformare, ma riequilibrare proporzioni e volumi in modo coerente con le caratteristiche individuali.
È importante sottolineare che la blefaroplastica non modifica la qualità della pelle né interviene sulle rughe sottili o sulla pigmentazione cutanea, che possono richiedere trattamenti differenti quando indicati.
Una valutazione specialistica accurata consente di definire con chiarezza possibilità e limiti dell’intervento, favorendo aspettative realistiche e risultati armonici nel tempo.
Foto prima e dopo intervento di Blefaroplastica
Le immagini pubblicate documentano casi clinici reali di pazienti sottoposti a intervento chirurgico dal Dott. Gianluca Campiglio, specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.
Tutte le fotografie sono diffuse previo consenso informato e hanno finalità esclusivamente illustrativa e informativa.
I risultati ottenibili possono variare in base alle caratteristiche individuali e alle specifiche condizioni cliniche.
Le immagini non costituiscono garanzia di esito né sostituiscono la valutazione medica specialistica.
⚠️ Le seguenti immagini mostrano risultati reali e potrebbero avere contenuti sensibili.
Studio Medico e Cliniche
Il Dott. Gianluca Campiglio opera a Milano in strutture qualificate, dotate di standard elevati di sicurezza e assistenza clinica, garantendo continuità e qualità in ogni fase del percorso chirurgico.
Il Dottor Gianluca Campiglio riceve per appuntamento presso il suo studio medico sito a Milano in Via Tranquillo Cremona 12.
Per prenotazioni e informazioni potete chiamare:
- il numero telefonico dello studio 02-43510986
- il numero telefonico diretto 333-7352712
- il numero verde gratuito 800-926164
Se preferite inviare una mail potete scrivere a assistenza.pazienti@gianlucacampiglio.it
STUDIO MEDICO DOTT. GIANLUCA CAMPIGLIO
In questa accogliente struttura sanitaria, nella zona Fiera Milanocity di Milano, vengono effettuate tutte le visite e le medicazioni post-operatorie dei pazienti operati in clinica privata dal dott. Campiglio.
Le testimonianze dei pazienti
Le testimonianze verificate dei pazienti e i casi clinici documentati rappresentano un elemento importante di trasparenza e consentono di comprendere in modo concreto il percorso chirurgico e i risultati ottenuti nel rispetto delle caratteristiche individuali.
Costi Blefaroplastica
Preventivi personalizzati per ogni paziente
E’ possibile ottenere un preventivo personalizzato sull’intervento di blefaroplastica a seguito di una visita specialistica con il Dott. Gianluca Campiglio.
Domande frequenti sulla blefaroplastica
La blefaroplastica è un intervento doloroso?
L’intervento viene eseguito in anestesia locale con eventuale sedazione, secondo indicazione. Nel post-operatorio il fastidio è generalmente contenuto e gestibile con terapia adeguata.
Quanto dura l’intervento?
La durata varia in base al tipo di blefaroplastica (superiore, inferiore o completa) e alla complessità del caso, ma mediamente si aggira intorno a una o due ore.
Le cicatrici sono visibili?
Le incisioni vengono posizionate nelle pieghe naturali della palpebra superiore o lungo il margine inferiore, risultando generalmente poco evidenti nel tempo.
Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Il miglioramento è visibile già nelle prime settimane, ma il risultato si stabilizza progressivamente con la completa risoluzione del gonfiore.
La blefaroplastica elimina le occhiaie?
L’intervento corregge principalmente eccesso cutaneo e borse adipose. Le occhiaie legate a pigmentazione o qualità della pelle possono richiedere trattamenti differenti.
È possibile associare la blefaroplastica ad altri interventi?
In alcuni casi può essere indicata l’associazione con altre procedure del volto, previa valutazione specialistica.
Quanto durano i risultati nel tempo?
Il risultato è generalmente duraturo, pur non arrestando il naturale processo di invecchiamento dei tessuti.
A che età è indicata la blefaroplastica?
Non esiste un’età standard: l’indicazione dipende dalla presenza di eccesso cutaneo o borse palpebrali e dalla valutazione clinica individuale.
Se hai altri dubbi prenota una consulenza informativa con il dr. GIanluca Campiglio a Milano per ricevere una valutazione personalizzata.
Valutazione specialistica per Blefaroplastica
La decisione di sottoporsi a una blefaroplastica richiede una valutazione attenta delle indicazioni cliniche e delle caratteristiche individuali.
Durante la visita specialistica sarà possibile analizzare la struttura palpebrale, definire obiettivi realistici e comprendere in modo chiaro possibilità e limiti dell’intervento.
Altri interventi associabili
La blefaroplastica, sia superiore che inferiore o completa può essere associata a qualsiasi altro intervento di Chirurgia Estetica.
Molto comune è l’associazione con il lifting del viso per ottenere un ringiovanimento più armonico e naturale di tutto il volto.
Testo a cura del Dott. Gianluca Campiglio Chirurgo plastico specialista.
Ultima modifica: 7 Maggio 2026

