Chirurgia estetica dopo il parto: una richiesta sempre più diffusa

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Fare un figlio e tornare subito in forma, sembra un privilegio delle star del cinema americano, perfette già all’indomani di una gravidanza gemellare e pronte a ritornare sul set di un film di azione.  E’ il sogno in realtà anche di molte donne italiane che, dopo la gravidanza sono chiamate comunque a confrontarsi con un lavoro impegnativo o che semplicemente hanno bisogno di ritrovare al più presto la forma fisica insieme alla propria autostima, quasi sempre messa a dura prova da quel “senso di inadeguatezza” che comporta la nascita di un figlio. “E’ vero - afferma il dottor Campiglio, specialista in Chirurgia Plastica a Milano - la gravidanza comporta tutta una serie di problemi, soprattutto all’addome e al seno. Nel primo caso si osserva un eccesso di pelle e grasso addominale, smagliature dovute alle variazioni di peso, rilassamento dei muscoli (diastasi) causato dal difficile riadattamento della muscolatura; mentre il seno, specie dopo l’allattamento, tende a diventare vuoto e cadente, perdendo di turgidità.  Credo che molti di questi problemi possano essere ridotti attraverso un'adeguata prevenzione durante il periodo della gravidanza che si basa su una dieta equilibrata, ricca di vitamine e aminoacidi, costituenti fondamentali della pelle, e sulla ginnastica per mantenere alta la tonicità muscolare”.  Quando però occorre intervenire chirurgicamente è bene farlo con interventi mirati: “Dobbiamo avere sempre presente che stiamo intervenendo su una giovane madre. Un periodo in cui una donna ha poco tempo da dedicare a se stessa perché il bambino assorbe molte delle sue energie, quindi è bene usare un mix di tecniche poco invasive che evitino lunghi periodi di degenza e permettano alla madre di stare contatto con il bambino”. Il dottor Campiglio suggerisce ad esempio la lipoaspirazione frazionata che permette di rimuovere i vari eccessi di grasso in una serie di piccoli interventi distanziati nel tempo.  “Sono tutte operazioni eseguibili in anestesia locale, che comportano molti meno rischi di una lipoaspirazione più estesa, particolarmente adatte per glutei, cosce collo e braccia. In questo modo è possibile rimodellare efficacemente la forma del corpo senza lunghi periodi di convalescenza" .  Per problemi più impegnativi bisogna operare con lo stesso criterio: cautela e tecniche all’avanguardia.  “E’ indubbio che un seno vuoto e cadente avrà bisogno di un intervento di mastoplastica additiva e/o di mastopessi. Per il riempimento l'operazione è effettuabile in clinica anche in anestesia locale associata ad una leggera sedazione, utilizzando protesi rotonde o anatomiche a seconda delle caratteristiche di partenza della paziente e dei suoi desideri. Per la mastopessi oggi ci sono tecniche nuove con cicatrici molto brevi che sono particolarmente adatte a questi casi”. La liposcultura non solo migliora la silhouette del corpo ma oggi il grasso aspirato può essere riutilizzato senza problemi con le nuove tecniche di lipotrapianto, in particolare nel viso e nei glutei, anche in questo caso senza anestesia generale e con un breve ricovero in day-hospital. Per l’addome l’operazione più richiesta è una mini-addominoplastica, operazione anch'essa eseguibile in anestesia locale e con un ricovero in clinica di una giornata. Insomma ci sono tutte le premesse per tornare in forma subito, anche se proprio i chirurghi estetici invitano a non avere fretta “Un periodo di affaticamento psicologico è normale-dopo il parto - conclude il dottor Campiglio -   meglio rivolgersi ad un professionista che sappia valutare realmente quali sono le necessità della neo mamma ed intervenire in modo adeguato e nei tempi migliori”.