
PROTESI MAMMARIE IN SILICONE
DICHIARATE SICURE ANCHE NEGLI STATI UNITI
Con un’importante decisione presa in questi giorni la FDA (organo che vigila negli Stati Uniti sulla sicurezza dei farmaci e dei dispositivi medicali) ha formalmente avviato la procedura per consentire anche negli Stati Uniti l’utilizzo delle protesi mammarie in gel di silicone a scopo estetico. Tale decisione fa seguito ad una audizione preliminare svoltasi nel mese di Aprile in cui l’FDA ha ottenuto dalle ditte produttrici di protesi mammarie nuovi dati sulla assoluta sicurezza delle protesi mammarie in silicone.
Questo tipo di protesi è già da tempo utilizzato con successo in Italia e nel resto del mondo. Fa piacere sapere che anche un organo di vigilanza e controllo della salute pubblica così prestigioso come l’FDA abbia riconosciuto l’assoluta sicurezza delle protesi mammarie in silicone. Questa decisione sarà senz’altro apprezzata anche dalle migliaia di donne che ogni anno decidono di ritoccare il proprio seno per bellezza o che sono costrette a farlo perché sottoposte a mastectomia. Dati aggiornati per l’Italia non ne esistono ma quelli americani indicano che soltanto nel 2004 circa 350.000 donne si sono sottoposte ad intervento chirurgico di aumento del seno e che altre 62.000 lo hanno fatto dopo tumore.
Anche negli Stati Uniti quindi come in Italia e nel resto del mondo il chirurgo plastico potrà utilizzare protesi mammarie in silicone per le proprie pazienti. Fino ad oggi infatti i colleghi americani potevano soltanto impiantare protesi mammarie con un guscio di silicone ma ripiene di acqua. Tale modello di protesi presenta però importanti svantaggi come l’alto rischio di sgonfiaggio che porta ad un seno di volume vistosamente maggiore dell’altro (e quindi alla necessità di un nuovo intervento chirurgico per sostituire la protesi difettata) oppure l’elevata incidenza di pieghe cutanee e palpabilità delle protesi attraverso la pelle. La stessa consistenza al tatto di un seno rifatto con protesi ad acqua era molto più innaturale di quella di un seno in cui era stata impiantata una protesi in silicone. Questi ultimissimi studi confermano quanto già appurato da anni in Italia e nel resto del mondo ossia che le protesi mammarie ripiene di silicone non solo danno risultati estetici più naturali e soprattutto stabili nel tempo (il rischio di rottura di una protesi moderna di buona marca è infatti molto basso) ma sono anche assolutamente sicure per la salute delle pazienti. Ciò in gran parte è dovuto al nuovo tipo di silicone (altamente coesivo) con cui sono costruite le nuove protesi: questo gel di silicone è molto compatto (“coesivo”) ed anche in caso di rottura della protesi non diffonde all’esterno (in effetti è quasi una specie di spugna più che un vero proprio gel).