Rinoplastica a Milano

La rinoplastica è l’intervento chirurgico che ha lo scopo di correggere la forma e le dimensioni del naso utilizzando incisioni situate all’interno delle narici.
In questo modo si effettua il rimodellamento delle strutture ossee e cartilaginee, creando alla fine un naso dalla forma proporzionata e in armonia con il resto dei lineamenti del viso. Inoltre si può anche rimediare ad alterazioni anatomiche causate da traumi o precedenti procedure chirurgiche.

Può essere parziale (è cioè riguardare soltanto il dorso o la punta del naso) oppure essere completa (in questo caso viene corretto tutto il naso).

Nei casi in cui il paziente presenti anche un problema funzionale come ad esempio una deviazione del setto nasale o una ipertrofia dei turbinati il difetto estetico può essere corretto insieme al problema respiratorio ed in questo caso si parla di rino-settoplastica.


La rinoplastica e la rino-settoplastica sono tra gli interventi più richiesti sia negli uomini che nelle donne. In Italia si collocano ai primi posti di un recente sondaggio insieme alla liposuzione ed alla mastoplastica additiva.

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testimonianze Ciao a tutti, sono Samanta. Ho fatto l'operazione al seno e al naso una settimana fa dal dottor Campiglio; oggi ho tolto il gessetto e sono felicissima del mio nuovo naso e del mio nuovo seno.

by Samanta

testimonianze Ciao sono Valentina, sono qua dal dottor Campiglio e vi mostro il mio nuovo nasino, naturale, fatto due mesi fa. Grazie dottor Campiglio, lo raccomando a tutti.

by Valentina

testimonianze Ciao sono Jessica, ho fatto l'intervento di rinoplastica tre mesi fa col dottor Campiglio, e sono molto contenta. Questo è l'effetto naturale del naso, un saluto..

by Jessica

testimonianze Ciao, sono Moira. Fino a tre mesi fa avevo un bruttissimo becco... e adesso ho un bellissimo nasino, grazie al dottor Campiglio. Grande dott. Campiglio!

by Moira

testimonianze Ciao a tutti, sono Debora e sono qui dal dottor Campiglio per un controllo dopo un intervento al naso, l'ho fatto tre mesi fa e sono veramente molto contenta del risultato ottenuto. L'avrei fatto prima.

by Debora

Candidato ideale

Il candidato ideale per la rinoplastica e la rino-settoplastica è un paziente che vive un disagio psicologico legato alla forma ed alle dimensioni del proprio naso. Molte volte il problema principale è una gobba a livello del dorso nasale che ne altera esteticamente il profilo sia di fronte che di lato. Altre volte il problema si localizza a livello della punta nasale che risulta eccessivamente grande e pronunciata. Nella maggior parte dei casi i problemi sono presenti sia a livello de dorso  che della punta nasale. Il risultato deve puntare ad un naso non artificiale e che non tradisca la mano del chirurgo plastico: nasi eccessivamente stretti e scavati appartengono al passato ed oggi i pazienti vogliono un naso naturale e ben proporzionato ai lineamenti del proprio viso.

Figura .1
Disegno che mostra come una deviazione del setto nasale, specie se associata ad un contestuale aumento delle dimensioni dei turbinati, può ridurre lo spazio per la respirazione.

Risultati ottenibili e loro durata

rinoplastica simulazione

I risultati ottenuti con una rinoplastica sono permanenti e definitivi  anche se in realtà il naso operato è destinato a invecchiare negli anni come qualsiasi altra parte del corpo. Le linee del naso devono essere armoniche, dalla sua radice a livello della fronte fino alla punta, le narici simmetriche e ben conformate e l’angolo tra il naso e le labbra ben definito e non troppo ottuso.
Una punta grossa con cute spessa e grassa, anche se ridotta, in genere rimane sempre un po' bulbosa, perché quel tipo di pelle mantiene la memoria della forma precedente e non si adegua totalmente alla struttura cartilaginea modificata. Di tale fattore si deve tener conto perché non è sempre possibile modificare totalmente e a piacimento la forma delle strutture nasali.

Nell’uomo il naso deve mantenere una certa “mascolinità” per cui sono preferibili profili diritti o solo leggermente scavati mentre nella donna il naso può essere più piccolo e più graziato. Molto importante in fase di visita è effettuare una simulazione al computer del risultato ottenibile con l’operazione in modo che chirurgo e paziente si intendano bene sugli scopi dell’operazione e su come intervenire nelle varie aree anatomiche.

Figura .2
Simulazione al computer del risultato ottenibile con una rinoplastica

Descrizione tecnica intervento

La rinoplastica può essere eseguita sia in anestesia locale con sedazione che in anestesia generale. La scelta del tipo di anestesia da effettuare dipende in parte dalla preferenze del paziente ed in parte dal tipo di operazione che deve essere eseguita. Una rino-settoplastica, ad esempio, che comporta la correzione anche della parte deviata del setto nasale richiede sempre una anestesia generale. Le incisioni sono tutte contenute all’interno delle narici e quindi sono praticamente invisibili. Soltanto in casi particolarmente complessi, che presentano problemi specifici a livello della punta nasale, può essere necessario eseguire la cosiddetta “tecnica aperta” (in inglese “open approach”) che lascia una piccola cicatrice esterna a livello della columella nasale (la striscia di pelle che separa le due narici). Anche nel caso di narici eccessivamente larghe sono necessario delle incisioni esterne che lasciano una piccola cicatrice nascosta nel solco ai lati delle narici. A seconda dei casi la rinoplastica può essere effettuata soltanto modellando le strutture osteocartilaginee del naso oppure utilizzando anche suture interne o innesti di cartilagine, di osso e di fascia temporale o retroauricolare.
Nella rino-settoplastica l’operazione in genere prevede prima la correzione del disturbo respiratorio (deviazione del setto nasale) e poi in un secondo momento, sempre durante la stessa operazione, viene trattato il problema estetico.
A fine intervento viene in genere posizionato un piccolo tutore termoplastico per proteggere il naso nei primi giorni dopo l’operazione e che viene rimosso a partire dalla quinta giornata post-operatoria. Tutte le suture all’interno del naso sono riassorbibili e perciò non devono essere rimosse mentre quelle eventualmente presenti all’esterno vanno rimosse insieme al tutore.

Strumenti, accessori e protesi

Nella rinoplastica fondamentale è l’utilizzo di una adeguata strumentazione chirurgica e di una buona sorgente luminosa (“luce frontale”) che consente di osservare con precisione le varie strutture scheletriche del naso attraverso le piccole incisioni all’interno delle narici. Seppure disponibili da molti anni le protesi nasali in silicone o altro biomateriale (ne esistono di varie forme e dimensioni) non sono molto utilizzate nel corso di una rinoplastica e si preferisce ricorrere, se necessario, a piccoli frammenti di osso e/o cartilagine che possono essere prelevati dal setto nasale, dal padiglione auricolare o dalle coste.

Esami preoperatori

Gli esami necessari per una rinoplastica sono quelli necessari per una anestesia locale o generale ossia quelli del sangue e l’elettrocardiogramma. A questi si deve aggiungere una TAC del massiccio facciale nel caso il paziente riferisca problemi respiratori e la visita medica evidenzi deviazioni del setto nasale che possono essere responsabili di tali problemi.

rinoplastica tac

Figura .3
TAC del massiccio facciale che mostra una significativa deviazione del setto nasale tale da compromettere la normale funzionalità respiratoria.

Durata della degenza in clinica

Indipendentemente dal tipo di anestesia prescelto il ricovero in clinica è in genere di una giornata. Su richiesta della paziente è possibile anche un ricovero notturno con dimissioni la mattina successiva.
 

Durata dell’intervento

La rinoplastica tradizionale ha in genere una durata di circa 1 ora e mezza ma situazioni più complesse come quelle ad esempio che si incontrano nei casi di asimmetrie e malformazioni della punta nasale oppure in revisioni di precedenti interventi chirurgici possono richiedere durate superiori fino anche a 2-3 ore.

Tempi di recupero dopo l’operazione

I tempi di recupero da un intervento di rinoplastica o rino-settoplastica sono molto soggettivi da paziente a paziente. I tamponi nasali, quando applicati sono rimossi dopo 24-48 ore mentre il tutore termoplastico dopo 5 giorni. Generalmente si pongono altri cerotti esterni ancora per qualche giorno oltre la prima settimana. E’ sempre presente un leggero gonfiore degli occhi, spesso associato a delle ecchimosi periorbitarie che scompaiono in entrambi i casi nell’arco di una settimana. Il naso già al momento della rimozione del tutore presenta la sua nuova forma anche se il risultato finale e definitivo impiega anche alcuni mesi per stabilizzarsi. Molto utili sono i massaggi che il paziente deve fare al mattino quando il gonfiore è maggiore e l’esecuzione di lavaggi con soluzione fisiologica.

Cicatrici

Tutte le cicatrici sono localizzate all’interno del naso tranne quelle necessarie per la eventuale riduzione delle narici che è un passaggio non sempre necessario. Nel caso della rinoplastica “aperta” è presente anche una piccola cicatrice esterna trasversale a livello della parte più stretta della columella. Tale cicatrice può essere diritta, a scalino o avere la forma di una V.

Rischi e possibili complicazioni

Le principali complicazioni di una rinoplastica o di una rino-settoplastica sono la epistassi (ossia un sanguinamento da una o entrambe le narici), l’ematoma del setto (una raccolta di sangue a livello del setto nasale), l’infezione (molto rara), la perforazione del setto nasale (in genere asintomatica se di piccole dimensioni) e le alterazioni del normale processo di guarigione con formazioni di deposizione eccessiva di tessuto cicatriziale ad esempio a livello della punta nasale (supratip cicatriziale)  o delle pareti laterali del dorso nasale (callo osseo esuberante) che a volte necessitano in una revisione in anestesia locale. La recidiva della deviazione della piramide nasale e del setto nasale
può imputarsi alla cosiddetta "memoria cartilaginea", che a distanza di qualche mese in alcuni casi può essere responsabile di una recidiva parziale con nuova deformazione della cartilagine settale. Quindi anche se l'intervento primario è stato eseguito cor-rettamente, talvolta è necessario ritornare in sala operatoria per cercare di correggere una deviazione residua.

Costi intervento

La rinoplastica ha costi variabili a seconda del tipo di operazione che deve essere effettuata. Situazioni più complesse come ad esempio quelle in cui sono presenti asimmetrie delle cartilagini alari o in cui si deve eseguire una contestuale correzione della deviazione del setto nasale o ancora revisioni di precedenti interventi chirurgici hanno costi maggiori. In genere i costi vanno dai 5.000 euro in su comprese tutte le spese di clinica, le visite e le medicazioni post-operatorie.

Altri interventi associabili

Tutti gli interventi di Chirurgia Plastica Estetica possono essere associati ad una rinoplastica. Le combinazioni più frequenti sono con la blefaroplastica (rimodellamento delle palpebre), la liposuzione e con la mastoplastica additiva (aumento del seno). In questo ultimo caso, se necessario gli innesti di cartilagine costale e di fascia pettorale possono essere prelevati attraverso la stessa incisione utilizzata per l’inserimento della protesi mammaria.

Rinoplastica a Milano

Il dottor Campiglio esegue i suoi interventi principalmente a Milano, presso cliniche specializzate e facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici.

Rinoplastica foto prima e dopo

Rinoplastica chiusa con correzione della forma e delle dimensioni del naso
Rinoplastica chiusa con correzione della forma e delle dimensioni del naso
Rino-settoplastica: molti pazienti chiedono la correzione in un solo intervento sia della parte estetica che di quella funzionale (difficoltà respiratoria legata a deviazione del setto nasale e/o ipertrofia dei turbinati)
Rino-settoplastica: molti pazienti chiedono la correzione in un solo intervento sia della parte estetica che di quella funzionale (difficoltà respiratoria legata a deviazione del setto nasale e/o ipertrofia dei turbinati)
Simulazione pre-operatoria al computer e risultato post-operatorio dopo una rinoplastica
Simulazione pre-operatoria al computer e risultato post-operatorio dopo una rinoplastica
Rinoplastica con rimodellamento del dorso e della punta nasale. Da sinistra: prima dell’operazione, dopo un anno e dopo 5 anni
Rinoplastica con rimodellamento del dorso e della punta nasale. Da sinistra: prima dell’operazione, dopo un anno e dopo 5 anni
Rinoplastica chiusa: prima e dopo l'operazione
Rinoplastica chiusa: prima e dopo l'operazione
Rinoplastica maschile con correzione della gobba e della punta nasale
Rinoplastica maschile con correzione della gobba e della punta nasale
Rinoplastica. Negli uomini in genere bisogna eseguire piccole, ma significative, correzioni di forma e dimensioni del naso
Rinoplastica. Negli uomini in genere bisogna eseguire piccole, ma significative, correzioni di forma e dimensioni del naso
Rinoplastica con rimodellamento del dorso e della punta nasale. Nella rinoplastica chiusa tutte le cicatrici sono nascoste all'interno delle narici
Rinoplastica con rimodellamento del dorso e della punta nasale. Nella rinoplastica chiusa tutte le cicatrici sono nascoste all'interno delle narici